Gastroenterologia Xagena
EASL 2017
AASLD
OncologiaMedica.net

Efficacia di uno stent di metallo con valvola antireflusso di nuova concezione per ridurre il reflusso duodenobiliare nei pazienti con ostruzione biliare maligna distale non-resecabile


Nei pazienti con ostruzione biliare maligna ( MBO ) distale non-resecabile, il drenaggio biliare endoscopico utilizzando stent metallici auto-espandibili ( SEMS ) è un trattamento palliativo ben definito.
Tuttavia, il posizionamento di un SEMS attraverso la papilla duodenale maggiore induce reflusso del contenuto duodenale.

È stata valutata la pervietà dello stent e il reflusso duodenobiliare causato da un SEMS di nuova concezione con una valvola antireflusso ( ARV ) del tipo manica a vento, a confronto con un SEMS convenzionale coperto ( cSEMS ) in pazienti con ostruzione biliare maligna.

Tra il 2013 e il 2014, 77 pazienti con ostruzione biliare maligna distale non-resecabile sono stati assegnati in modo casuale a un gruppo di trattamento con stent di metallo con valvola antireflusso ( ARVMS, n=39 ) o a un gruppo con cSEMS convenzionale ( n=38 ).

Tutti i pazienti sono stati sottoposti a un esame con ingestione di Bario per valutare il reflusso di Bario in SEMS e nei dotti biliari intraepatici.

L'esito primario era la durata della pervietà dello stent.
Gli esiti secondari erano i tassi di successo tecnico e clinico, il reflusso duodenobiliare all'esame con il pasto di Bario, i fattori che hanno causato la disfunzione dello stent, la sopravvivenza globale dei pazienti e gli eventi avversi.

Il posizionamento dello stent è stato tecnicamente un successo in tutti i pazienti.
Le percentuali di successo clinico non erano statisticamente differenti tra i gruppi ARVMS e cSEMS ( 97.4% vs 97.4%, P=1.000 ).

Il reflusso complessivo di Bario è risultato significativamente più basso nel gruppo ARVMS rispetto al gruppo cSEMS ( 7.7% vs 100%, P minore di 0.001 ).

La durata complessiva della pervietà dello stent è stata significativamente più lunga nel gruppo ARVMS rispetto al gruppo cSEMS ( mediana 407 giorni vs 220 giorni; P=0.013 ).

All'analisi multivariata, il reflusso duodenobiliare completo ( odds ratio, OR=5.7; P=0.004 ) e il cancro dell’ampolla ( OR=8.98, P=0.012 ) sono stati identificati come fattori di rischio indipendenti per la disfunzione dello stent.

Non vi è stata alcuna differenza significativa tra i due gruppi nella sopravvivenza globale dei pazienti o nell'incidenza di eventi avversi.

In conclusione, lo stent di metallo con valvola antireflusso, di nuova concezione, sembra avere una durata superiore nella pervietà dello stent e una sicurezza comparabile rispetto allo stent di metallo auto-espandibile coperto.
Inoltre, il reflusso duodenobiliare correlato alla disfunzione dello stent può essere impedito efficacemente con lo stent di metallo con valvola antireflusso.
Ulteriori studi randomizzati e controllati con un gran numero di soggetti potranno confermare il beneficio degli stent di metallo con la funzione antireflusso. ( Xagena2016 )

Lee YN et al, Gastrointest Endosc 2016; 83: 404-412

Gastro2016 Onco2016



Indietro