Uno studio coordinato dal Leiden University Medical Center in Olanda ha valutato la prevalenza di adenomi e le loro caratteristiche in una giovane popolazione non predisposta geneticamente allo sviluppo del tumore del colon-retto.
Sono stati impiegati i database del Dutch Hereditary Colorectal Cancer Registry.
Lo studio di popolazione ha compreso 444 pazienti.
Alla prima colonscopia ( n = 342, 50% maschi di età media pari a 37 anni ) sono stati identificati 19 adenomi ( 10 maschi di età media pari a 50 anni ) e 2 carcinomi colorettali ( 2 maschi di età pari a 49 e a 72 anni ).
Alla prima sigmoidoscopia ( n = 102, 53% maschi di età media pari a 29 anni ) sono stati riscontrati 3 adenomi ( 2 maschi, di età pari a 8, 40 e 41 anni ).
Una seconda colonscopia è stata effettuata su 14 pazienti con adenoma e su 162 pazienti senza adenoma.
Il 21% di questi pazienti ( n = 3 ) ha sviluppato un nuovo adenoma ( tutti di età superiore ai 50 anni ) ed il 5% ( 8/162 ) hanno sviluppato il loro primo adenoma durante il follow-up.
Nel gruppo dei pazienti sottoposti a colonscopia, la percentuale cumulativa dei pazienti liberi da adenoma all’età di 50 anni è stata dell’86%.
Di tutti gli adenomi diagnosticati durante la colonscopia ( n = 49 ), il 65% è stato localizzato in posizione distale dalla flessura splenica.
Tra gli adenomi individuati in tutte le endoscopie ( n = 53 ), il 9.8% è risultato di dimensioni pari o superiori a 7mm, il 7.5% ha mostrato una displasia di alto grado, ed il 7.5% ha riportato caratteristiche tubulovillose.
Dai dati è emerso che il rischio di sviluppare adenoma o carcinoma colorettale tra individui giovani, senza fattori di rischio genetici, è basso.
I programmi di sorveglianza sugli adenomi dovrebbero focalizzare la loro attenzione sui giovani individui con una storia familiare ( o personale ) positiva per adenomi/carcinomi colorettali, o su individui di età superiore ai 50 anni.( Xagena2005 )
de Jong AE et al, Am J Gastroenterol 2005; 100: 139-143
Gastro2005 Onco2005